CHI SONO
Dal mio primo 4.000 alla professione di Guida Alpina : una vita tra le montagne
Chi sono
Il mio nome è Alessandro Ruffi, sono Guida Alpina e Tecnico del Soccorso Alpino, e da oltre vent’anni vivo la montagna ogni giorno.
Tra Appennini e grandi vette, spedizioni e formazione, ho imparato che ogni passo conta, che la sicurezza viene prima di tutto e che ogni esperienza in quota è un’occasione per crescere.
Se scegli di camminare con me, trovi un compagno di cordata attento, empatico e preparato, pronto a costruire insieme l’esperienza giusta per te.

Come la montagna è diventata la mia vita
Il mio legame con la montagna è cominciato presto.
Da bambino chiedevo spesso ai miei genitori di portarmi sull’Appennino. Ogni sentiero mi sembrava il punto di partenza di qualcosa di grande.
Un giorno, avrò avuto otto o nove anni, salimmo verso il Monte Cimone. Non ricordo la quota, ma ricordo la sensazione: la fatica che diventava energia, il vento in faccia, il silenzio che parlava. Lì ho capito che la montagna mi stava chiamando.
A 14 anni ho salito il Gran Paradiso, il mio primo 4000, accompagnato da una Guida Alpina.
Non era solo una vetta. Era uno sguardo sul mondo, un’emozione potente. Quel giorno ho capito che l’alpinismo sarebbe diventato parte della mia vita. Non era più solo una passione: era una direzione.

Prima cima oltre i 4000 m, salita con Guida Alpina. Inizio del percorso alpinistico.
Salita in solitaria della Diretta dei Polacchi, 6.962 m. Primo grande 6000 in autonomia.
Algeria, Ecuador, Marocco, Cile, Tanzania. Spedizioni alpinistiche e scialpinistiche internazionali.
Guida Alpina UIAGM e Tecnico di Elisoccorso. Attività tra Alpi, Appennino e formazione continua.
Dalle spedizioni all’esperienza sul campo
Quelle esperienze non sono rimaste isolate.
Ogni spedizione – dall’Aconcagua all’Ecuador, dall’Algeria al Marocco – è stata una scuola di tecnica, resistenza e consapevolezza. Ma anche di ascolto: nei campi base come in vetta, ho incontrato persone, raccolto storie, imparato a guardare la montagna con occhi diversi.
Quelle esperienze non sono rimaste isolate.
Ogni spedizione – dall’Aconcagua all’Ecuador, dall’Algeria al Marocco – è stata una scuola di tecnica, resistenza e consapevolezza. Ma anche di ascolto: nei campi base come in vetta, ho incontrato persone, raccolto storie, imparato a guardare la montagna con occhi diversi.
Questo bagaglio oggi mi accompagna in ogni uscita: che sia un 4000, una via ferrata o un corso di formazione.
Da chi cercava l’avventura a chi la guida di Professione
Diventare Guida Alpina non è stato un punto di arrivo, ma un nuovo inizio.
I Corsi Guida mi hanno insegnato la precisione, la gestione del rischio, la lettura delle persone.
Grazie a questo riesco a vivere ogni giorno grandi avventure insieme ai miei clienti

Pronto a vivere la montagna con me?
Ora che mi conosci, vediamo cosa possiamo fare insieme.
Che tu voglia salire una vetta, affrontare la tua prima ferrata o semplicemente metterti in cammino, qui trovi tutte le esperienze che possiamo vivere insieme.






